Spirometria pediatrica a Roma - bambino che esegue l'esame con boccaglio spirometrico | Sanismart Medical Center

Spirometria pediatrica

L’esame della funzionalità polmonare nei bambini.

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La spirometria pediatrica è un esame funzionale non invasivo che misura la capacità e i flussi respiratori del bambino tramite un boccaglio collegato a uno spirometro. Il bambino esegue manovre di inspirazione ed espirazione forzata secondo le istruzioni del medico. L’esame dura 15-20 minuti, non richiede sedazione né strumenti invasivi, e il referto è disponibile immediatamente al termine.

La spirometria pediatrica è l’esame di riferimento in pneumologia e in allergologia per la valutazione oggettiva della funzione respiratoria nel bambino. Presso il Sanismart Medical Center, a Roma, la spirometria pediatrica può essere integrata in percorsi coordinati che includono la visita pneumologica o allergologica pediatrica, consentendo una valutazione completa in un’unica seduta.

Che cos'è la spirometria pediatrica?

La spirometria pediatrica è un esame diagnostico che misura i volumi e i flussi d’aria durante la respirazione, permettendo al medico di valutare l’efficienza della funzione polmonare del bambino. L’esame rileva parametri fondamentali come il volume espiratorio forzato nel primo secondo (FEV1), la capacità vitale forzata (FVC) e il rapporto tra i due, indici della presenza o assenza di ostruzione o restrizione delle vie aeree. Lo spirometro a flusso registra in tempo reale la curva flusso-volume, che il medico interpreta per identificare pattern patologici. L’esame è completamente non invasivo e ben tollerato dalla maggior parte dei bambini a partire dai 5-6 anni. L’esame spirometrico pediatrico è eseguito in pneumologia pediatrica e in allergologia pediatrica secondo protocolli standardizzati dall’ERS e dall’ATS.

A cosa serve la spirometria pediatrica?

La spirometria pediatrica viene prescritta per:

  • La diagnosi e il monitoraggio dell’asma bronchiale: quantifica il grado di ostruzione bronchiale e valuta la risposta al trattamento farmacologico nel tempo.
  • La diagnosi di broncopatia ostruttiva cronica o restrittiva: distingue i pattern ostruttivi (es. asma, bronchiolite cronica) da quelli restrittivi (es. fibrosi, malformazioni toraciche).
  • La valutazione della risposta ai broncodilatatori: nella variante con test di broncodilatazione farmacologica, misura il miglioramento del FEV1 dopo somministrazione di broncodilatatore, dato essenziale per la diagnosi di asma reversibile.
  • Il follow-up di patologie respiratorie croniche: broncodisplasia, fibrosi cistica, esiti di bronchiolite grave, malattie neuromuscolari con interessamento respiratorio.
  • La valutazione pre-operatoria: in bambini con anamnesi respiratoria rilevante che devono sottoporsi a interventi in anestesia generale.
  • Lo screening in contesti ad alto rischio: bambini con esposizione prolungata a fumo passivo, allergie respiratorie accertate o familiarità per asma.

Come si svolge la spirometria pediatrica?

L’esame segue una procedura standardizzata adattata all’età pediatrica.

  1. Accoglienza e istruzioni: il tecnico o il medico spiega al bambino le manovre da eseguire con linguaggio semplice e, quando utile, con supporto visivo sul monitor. La cooperazione del bambino è fondamentale per la qualità del tracciato.
  2. Posizionamento: il bambino siede in posizione eretta, con la schiena dritta; viene applicato un morsetto nasale per impedire la fuoriuscita d’aria dal naso durante le manovre.
  3. Manovre spirometriche: il bambino inspira profondamente fino alla capacità polmonare totale, poi espira in modo rapido e forzato nel boccaglio monouso fino a svuotamento completo. Questa fase richiede in genere 3-5 ripetizioni accettabili per ottenere un tracciato riproducibile.
  4. Test di broncodilatazione (solo variante BDT): se prescritta la variante con test, dopo la spirometria basale viene somministrato un broncodilatatore per via inalatoria (salbutamolo); l’esame viene ripetuto dopo 15 minuti per misurare la variazione dei parametri.
  5. Refertazione immediata: al termine, il medico elabora il tracciato e produce il referto con i valori assoluti, i percentuali rispetto ai valori predetti per età, peso e altezza del bambino, e le conclusioni cliniche.
Spirometria pediatrica: manovra espiratoria forzata su spirometro a flusso presso Sanismart Medical Center

Qual è la differenza tra spirometria semplice e spirometria con test di broncodilatazione?

Il criterio che distingue le due varianti è la somministrazione di un farmaco broncodilatatore: la spirometria semplice misura la funzione polmonare nelle condizioni basali del bambino, mentre la spirometria con test di broncodilatazione farmacologica (BDT) valuta anche la reversibilità di un’eventuale ostruzione dopo inalazione di broncodilatatore. La scelta tra le due varianti è del medico prescrittore in base al quesito clinico.

Caratteristica Spirometria semplice Spirometria con test di broncodilatazione farmacologica
Farmaco broncodilatatore No Sì (salbutamolo inalatorio)
Durata 15-20 minuti 30-40 minuti
Quesito principale Misura funzionale basale Diagnosi di asma reversibile
Sospensione broncodilatatori pre-esame Raccomandata Obbligatoria (secondo indicazioni medico)
Indicazione clinica tipica Monitoraggio periodico, follow-up, screening Prima diagnosi di asma, valutazione reversibilità

Quando è indicata la spirometria pediatrica?

La spirometria pediatrica è indicata in modo prioritario per bambini con tosse cronica, respiro sibilante ricorrente (wheezing), dispnea da sforzo o a riposo, e per quelli con diagnosi sospetta o accertata di asma bronchiale. È prescritta come approfondimento dopo una visita pneumologica o allergologica con riscontro di sintomi respiratori persistenti, e come follow-up periodico in bambini con patologie respiratorie croniche già note.

L’esame è raccomandato anche per bambini con allergie respiratorie documentate (rinite allergica, sensibilizzazione ad allergeni inalanti), con esposizione a fumo passivo prolungata, con familiarità per asma, e in tutti i casi in cui la risposta clinica alla terapia broncodilatatrice debba essere oggettivata.

Chi esegue una visita pneumologica pediatrica o una visita allergologica pediatrica con riscontro di sintomi respiratori viene spesso indirizzato direttamente alla spirometria pediatrica per completare la valutazione. Il check-up fumatori include percorsi di valutazione respiratoria utili anche in contesti di esposizione passiva al fumo.

Come prepararsi alla spirometria pediatrica?

Per la spirometria pediatrica è necessario che il bambino non abbia assunto farmaci broncodilatatori (es. salbutamolo, ipratropio bromuro) nelle ore o nei giorni precedenti l’esame, secondo le indicazioni del medico prescrittore. Se il bambino assume terapia inalatoria cronica, è importante comunicarlo al momento della prenotazione per ricevere istruzioni specifiche sulla sospensione.

Si consiglia inoltre di evitare l’esposizione al fumo nelle 24 ore precedenti. Il bambino deve essere in condizioni di salute accettabili: un episodio acuto di broncoespasmo o un’infezione delle vie aeree in atto possono richiedere il rinvio dell’esame. Arrivare con il bambino riposato facilita la collaborazione durante le manovre spirometriche.

La spirometria pediatrica non richiede prescrizione medica per l’accesso, ma è sempre opportuno portare il documento di invio del medico o del pediatra. Per i documenti clinici utili il giorno dell’esame, consulta la FAQ dedicata qui sotto.

Quanto dura la spirometria pediatrica e quando arrivano i risultati?

La spirometria pediatrica semplice dura in media 15-20 minuti; la variante con test di broncodilatazione farmacologica richiede 30-40 minuti complessivi, inclusi i 15 minuti di attesa dopo la somministrazione del broncodilatatore. Il referto è disponibile immediatamente al termine dell’esame. Il tempo può variare in funzione della collaborazione del bambino e del numero di manovre necessarie per ottenere un tracciato riproducibile secondo gli standard internazionali. Il referto include i valori assoluti, le percentuali rispetto ai valori predetti per età e parametri antropometrici, il grafico della curva flusso-volume e le conclusioni cliniche del medico.

Il Sanismart Medical Center si trova in Viale Carlo Felice 93, nel quartiere San Giovanni, a 400 m dalla fermata Metro A/C San Giovanni e a 250 m dalla fermata del tram 3. La struttura è priva di barriere architettoniche e accessibile a persone con disabilità motorie.

Il team di pneumologi e allergologi pediatrici sono specializzati nell’esecuzione della spirometria nei bambini e nell’accompagnamento durante le manovre.

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Se disponi di un’assicurazione sanitaria, sei iscritto a un fondo sanitario, desideri utilizzare voucher welfare o appartieni a una società sportiva convenzionata, verifica le modalità di accesso agevolato sulla pagina dedicata alle convenzioni.

Referto spirometria pediatria a Roma - Sanismart Medical Center

FAQ

  • Qual è la differenza tra spirometria e altri esami della respirazione come il peak flow o l'ossimetria?

    La spirometria pediatrica è l’esame più completo per la funzionalità respiratoria: misura volumi, capacità e flussi d’aria con parametri multipli (FEV1, FVC, FEV1/FVC, PEF), mentre il peak flow misura solo il flusso espiratorio massimo e l’ossimetria rileva esclusivamente la saturazione di ossigeno nel sangue. Il peak flow è utile per il monitoraggio domiciliare quotidiano in bambini asmatici già diagnosticati; la spirometria è lo strumento diagnostico di riferimento per la prima valutazione e per le decisioni terapeutiche. L’ossimetria è complementare e non sostituisce nessuno dei due.

  • Cosa deve portare il bambino il giorno della spirometria?

    È utile portare eventuali spirometrie precedenti per consentire il confronto con i valori attuali e monitorare l’andamento nel tempo. Se il bambino assume farmaci inalatori o broncodilatatori, porta la lista aggiornata della terapia in corso. Qualsiasi referto di visita pneumologica o allergologica pediatrica, esami ematici con eosinofili o IgE totali e specifiche, o test allergologici (prick test) completano il quadro clinico a disposizione del medico.

  • La spirometria fa male al bambino? Ci sono rischi o effetti collaterali?

    La spirometria pediatrica è completamente indolore e priva di effetti collaterali rilevanti: non utilizza radiazioni ionizzanti né aghi né farmaci nella variante semplice. Il bambino può avvertire un lieve senso di affaticamento o capogiro transitorio dopo le manovre forzate, che scompaiono spontaneamente in pochi minuti con il riposo. Nella variante con test di broncodilatazione, il salbutamolo inalatorio può causare in rari casi una lieve tachicardia transitoria. L’esame è sicuro anche per bambini con asma, purché eseguito al di fuori di una crisi acuta.

  • Dopo quanto tempo è consigliato ripetere la spirometria pediatrica?

    La frequenza di ripetizione dipende dalla condizione clinica del bambino ed è stabilita dal medico specialista. In bambini con asma bronchiale in trattamento, il follow-up spirometrico è solitamente semestrale o annuale per verificare la risposta alla terapia. In caso di variazione del quadro clinico, peggioramento dei sintomi o modifica della terapia, l’esame può essere richiesto anche in tempi più brevi. Per bambini senza patologie note che eseguono la spirometria come screening, la ripetizione è valutata caso per caso dal pediatra o dallo specialista.

  • Da che età può fare la spirometria un bambino?

    La spirometria pediatrica è eseguibile nella maggior parte dei bambini a partire dai 5-6 anni, età in cui il bambino è generalmente in grado di comprendere e riprodurre le manovre forzate richieste. Sotto i 5 anni l’esame è tecnicamente difficile per la mancanza di sufficiente collaborazione volontaria; in questi casi il medico può orientarsi verso altri strumenti diagnostici. A partire dai 6-7 anni la qualità del tracciato è solitamente comparabile a quella dell’adulto. Il tecnico e il medico del Sanismart Medical Center sono esperti nell’accompagnare il bambino durante le manovre con spiegazioni adattate all’età.

  • Si può fare la spirometria pediatrica con il SSN o con l'assicurazione?

    Il Sanismart Medical Center è un centro esclusivamente privato e non convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. Se hai un’assicurazione sanitaria o appartieni a un fondo integrativo, verifica se il tuo ente è tra quelli convenzionati sulla pagina dedicata alle convenzioni: in forma diretta il costo è coperto in tutto o in parte senza anticipo, in forma indiretta si anticipa a tariffa agevolata e si chiede poi il rimborso alla propria polizza. Inoltre, i dipendenti aziendali che dispongono di voucher welfare possono utilizzare i propri crediti presso il centro. Il Sanismart Medical Center ha anche diverse convenzioni con associazioni, società sportive ed enti istituzionali a cui viene riservata una tariffa agevolata.

  • Quando sono disponibili i risultati della spirometria pediatrica?

    Il referto della spirometria pediatrica è disponibile immediatamente al termine dell’esame, prima che il bambino e il genitore lascino il centro. Il medico illustra i valori principali (FEV1, FVC, FEV1/FVC e relativo confronto con i valori predetti per età, sesso e dati antropometrici del bambino) e fornisce le conclusioni cliniche per scritto. In caso di spirometria con test di broncodilatazione, il referto include anche la risposta percentuale al broncodilatatore. Il documento può essere portato direttamente al medico curante o al pediatra per l’inquadramento terapeutico.

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