Spirometria a Roma - esame della funzione respiratoria con spirometro | Sanismart Medical Center

Spirometria

L’esame per valutare la capacità polmonare.

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La spirometria è un esame diagnostico non invasivo che misura i volumi e i flussi d’aria durante la respirazione forzata e spontanea. Il paziente respira dentro un boccaglio collegato a uno spirometro, che registra la quantità d’aria inspirata ed espirata e la velocità dei flussi. L’esame si esegue in 15–20 minuti.

La spirometria rappresenta lo strumento di primo livello per la valutazione della funzione respiratoria in pneumologia. A Roma, presso il Sanismart Medical Center, può essere integrata all’interno di un percorso coordinato con la visita pneumologica o allergologica, permettendo al medico di interpretare i risultati contestualmente alla valutazione clinica del paziente.

Che cos'è la spirometria?

La spirometria è l’esame funzionale respiratorio di riferimento per misurare i principali parametri ventilatori: capacità vitale forzata (FVC), volume espiratorio forzato nel primo secondo (FEV1) e il loro rapporto (FEV1/FVC). Lo spirometro a flusso registra in tempo reale la curva flusso-volume, consentendo allo pneumologo di distinguere tra pattern ostruttivo, restrittivo e misto. L’esame si svolge con il paziente seduto, che esegue manovre respiratorie standardizzate secondo i criteri ATS/ERS. Non è invasivo, non utilizza farmaci nella forma semplice e non comporta esposizione a radiazioni ionizzanti. Secondo le linee guida della Società Italiana di Pneumologia (SIP-ITS), la spirometria è l’esame irrinunciabile nella diagnosi e nel monitoraggio delle malattie respiratorie croniche. Il termine esame spirometrico indica l’intera procedura, mentre spirografia si riferisce più specificamente alla registrazione grafica dei volumi.

A cosa serve la spirometria?

Come indicato nelle linee guida ERS (European Respiratory Society), la spirometria viene prescritta per:

  • La diagnosi di BPCO: documenta l’ostruzione bronchiale non reversibile (FEV1/FVC < 0.70 post-broncodilatatore) e ne classifica la gravità secondo i criteri GOLD.
  • La diagnosi e il monitoraggio dell’asma bronchiale: rileva l’ostruzione reversibile delle vie aeree, confermata dalla risposta al test di broncodilatazione.
  • La valutazione preoperatoria: stima la riserva respiratoria prima di interventi chirurgici toracici o addominali maggiori.
  • Il monitoraggio di malattie polmonari croniche: fibrosi polmonare, sarcoidosi, bronchiectasie, valutando l’andamento della funzione respiratoria nel tempo.
  • La sorveglianza occupazionale: nei lavoratori esposti a polveri, fumi o agenti chimici sensibilizzanti.
  • La valutazione dell’impatto di terapie: controlla la risposta ai broncodilatatori o ai farmaci anti-infiammatori in pazienti con malattia respiratoria nota.

Come si svolge la spirometria?

L’esame segue una procedura standardizzata.

  1. Posizionamento e istruzioni: il paziente è seduto con la schiena dritta. Lo pneumologo illustra le manovre respiratorie richieste prima di iniziare, per garantire la corretta esecuzione.
  2. Applicazione del boccaglio e del ferma-naso: il paziente inserisce il boccaglio monouso e indossa un ferma-naso per impedire dispersioni d’aria nasale.
  3. Manovre respiratorie: il paziente esegue una inspirazione massimale seguita da una espirazione forzata rapida e completa. Questa fase richiede massima collaborazione ed è ripetuta almeno tre volte per ottenere risultati riproducibili.
  4. Analisi della curva flusso-volume: lo spirometro registra in tempo reale la curva e calcola FVC, FEV1, FEV1/FVC e altri parametri. Lo pneumologo verifica la qualità della manovra prima di accettare i dati.
  5. Refertazione: al termine, lo pneumologo elabora i risultati, li confronta con i valori predetti per età, sesso e altezza, e produce il referto scritto disponibile immediatamente prima che il paziente lasci il centro.
Spirometria: manovra di espirazione forzata su spirometro presso Sanismart Medical Center

Qual è la differenza tra spirometria semplice e spirometria con test di broncodilatazione farmacologica?

La spirometria semplice misura la funzione respiratoria nelle condizioni basali del paziente, senza l’impiego di farmaci; il test di broncodilatazione aggiunge una seconda misurazione dopo la somministrazione di un broncodilatatore per inalazione, al fine di valutare la reversibilità dell’eventuale ostruzione. La scelta tra le due varianti dipende dal quesito clinico del medico curante.

Caratteristica Spirometria semplice Spirometria con test di broncodilatazione farmacologica
Farmaco broncodilatatore No Sì (es. salbutamolo per inalazione)
Obiettivo principale Misurazione basale della funzione ventilatoria Valutazione della reversibilità dell’ostruzione bronchiale
Durata indicativa 15–20 minuti 30–40 minuti (inclusa attesa post-farmaco)
Indicazione tipica Screening, valutazione preoperatoria, follow-up Sospetto asma, BPCO, dispnea da chiarire
Preparazione aggiuntiva Sospensione broncodilatatori secondo indicazione medica Sospensione broncodilatatori secondo indicazione medica (fondamentale)

Quando è indicata la spirometria?

La spirometria è indicata in presenza di sintomi respiratori persistenti come dispnea da sforzo o a riposo, tosse cronica, respiro sibilante, sensazione di costrizione toracica, o produzione cronica di catarro. È prescritta come approfondimento dopo una visita pneumologica o allergologica con sospetto di ostruzione bronchiale, e come strumento di monitoraggio periodico in pazienti già diagnosticati con asma bronchiale, BPCO o altre pneumopatie croniche.

Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, la spirometria è raccomandata anche per i fumatori attivi oltre i 40 anni, per i lavoratori esposti a sostanze irritanti per le vie aeree, per chi ha familiarità per malattie respiratorie croniche e per la valutazione funzionale in contesti di medicina dello sport. Se durante una visita pneumologica si constano alterazione ventilatoria si viene frequentemente indirizzati alla spirometria come completamento diagnostico. Il check-up fumatori include la spirometria come elemento cardine per la prevenzione delle malattie respiratorie correlate al fumo.

Come prepararsi alla spirometria?

Per la spirometria è fondamentale evitare il fumo nelle 24 ore precedenti l’esame e sospendere i farmaci broncodilatatori (come salbutamolo o ipratropio bromuro) nelle ore o nei giorni indicati dal medico curante, salvo diversa prescrizione. Questi due accorgimenti sono essenziali per ottenere misurazioni affidabili: fumo e broncodilatatori modificano i parametri ventilatori e possono falsare il risultato, rendendo impossibile l’interpretazione della curva flusso-volume. Non è necessario essere a digiuno. Si consiglia di indossare abiti comodi che non comprimano torace e addome, per agevolare le manovre respiratorie forzate. È preferibile evitare pasti abbondanti nell’ora precedente l’esame. L’esame non comporta l’utilizzo di mezzo di contrasto né radiazioni ionizzanti. Per la spirometria con test di broncodilatazione farmacologica, la sospensione dei broncodilatatori è particolarmente critica: il medico curante indicherà il timing esatto di sospensione in base al tipo di farmaco assunto. Per i documenti da portare il giorno dell’esame, consulta la FAQ dedicata qui sotto.

Quanto dura la spirometria e quando arrivano i risultati?

La spirometria semplice dura in media 15–20 minuti; la spirometria con test di broncodilatazione farmacologica richiede 30–40 minuti complessivi, inclusa l’attesa di 15–20 minuti post-somministrazione del broncodilatatore. Il referto è disponibile immediatamente al termine dell’esame, prima che il paziente lasci il centro. I tempi possono variare in funzione della collaborazione del paziente e del numero di manovre necessarie per raggiungere la riproducibilità richiesta dai criteri ATS/ERS. Il referto include la curva flusso-volume, i valori misurati, i valori predetti, le percentuali rispetto al predetto e la classificazione del pattern ventilatorio.

Dove fare la spirometria a Roma?

Il Sanismart Medical Center si trova in Viale Carlo Felice 93, nel quartiere San Giovanni, a 400 m dalla fermata Metro A/C San Giovanni e a 250 m dalla fermata del tram 3. La struttura è priva di barriere architettoniche e accessibile a persone con disabilità motorie. La spirometria può essere eseguita in abbinamento alla visita pneumologica o allergologica, consentendo al medico di interpretare i risultati direttamente in sede, senza necessità di appuntamenti separati.

Puoi prenotare facilmente online con il pulsante Prenota online oppure contattarci direttamente:

Se disponi di un’assicurazione sanitaria, sei iscritto a un fondo sanitario, desideri utilizzare voucher welfare o appartieni a una società sportiva convenzionata, verifica le modalità di accesso agevolato sulla pagina dedicata alle convenzioni.

Pneumologo esegue spirometria a Roma - Sanismart Medical Center

FAQ

  • Qual è la differenza tra spirometria e una radiografia del torace?

    La spirometria misura la funzione respiratoria — quanto aria entra ed esce dai polmoni e con quale velocità — mentre la radiografia del torace fornisce un’immagine anatomica delle strutture toraciche. I due esami sono complementari: la spirometria individua e quantifica alterazioni funzionali come ostruzione o restrizione bronchiale, ma non visualizza le cause anatomiche sottostanti. La radiografia mostra lesioni, versamenti, aumento del volume polmonare o alterazioni del parenchima, ma non misura la funzione ventilatoria. In molti percorsi diagnostici vengono prescritti insieme per ottenere un quadro respiratorio completo.

  • Cosa devo portare il giorno della spirometria?

    È utile portare eventuali spirometrie precedenti, per consentire al pneumologo il confronto con i valori attuali e valutare l’andamento nel tempo. Se hai eseguito altri esami respiratori recenti (come una TAC del torace, una visita pneumologica o allergologica con referto), portali con te. Porta anche la lista aggiornata dei farmaci che assumi abitualmente, in particolare broncodilatatori, corticosteroidi per inalazione e antistaminici, specificando dosi e frequenza.

  • La spirometria è dolorosa o ha effetti collaterali?

    La spirometria è completamente indolore e priva di effetti collaterali: non utilizza radiazioni ionizzanti né farmaci nella forma semplice. L’unico sforzo richiesto è fisico: le manovre di espirazione forzata possono causare un transitorio senso di affaticamento o leggero capogiro, che si risolve spontaneamente in pochi minuti. Nella variante con test di broncodilatazione, il broncodilatatore inalatorio può occasionalmente provocare lieve tachicardia o tremore alle mani, anch’essi transitori. Non è necessario alcun periodo di recupero dopo l’esame.

  • Dopo quanto tempo è consigliato ripetere la spirometria?

    La frequenza dipende dalla condizione clinica e viene stabilita dal pneumologo in base al quadro individuale. In pazienti con BPCO stabile, le linee guida GOLD raccomandano una spirometria annuale per monitorare la progressione della malattia. In caso di asma bronchiale in trattamento, l’esame può essere ripetuto ogni 6–12 mesi per valutare la risposta terapeutica. Nei soggetti senza malattia respiratoria nota ma con fattori di rischio (fumo, esposizione occupazionale, familiarità), un controllo ogni 2–3 anni è considerato appropriato.

  • Quando fare la spirometria?

    La spirometria è indicata in modo prioritario per chi presenta dispnea persistente, tosse cronica, respiro sibilante o ridotta tolleranza allo sforzo fisico non spiegata da altre cause. È raccomandata per i fumatori attivi oltre i 40 anni come screening precoce della BPCO, per chi lavora in ambienti con esposizione a polveri o agenti sensibilizzanti, per pazienti con sospetto di asma bronchiale e per il follow-up di chi ha già ricevuto una diagnosi di malattia respiratoria cronica. Anche chi deve sottoporsi a interventi chirurgici maggiori può ricevere la prescrizione per valutare la riserva respiratoria preoperatoria.

  • Si può fare la spirometria con il SSN o con l'assicurazione?

    Il Sanismart Medical Center è un centro esclusivamente privato e non convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. Se hai un’assicurazione sanitaria o appartieni a un fondo integrativo, verifica se il tuo ente è tra quelli convenzionati sulla pagina dedicata alle convenzioni: in forma diretta il costo è coperto in tutto o in parte senza anticipo, in forma indiretta si anticipa a tariffa agevolata e si chiede poi il rimborso alla propria polizza. I dipendenti aziendali che dispongono di voucher welfare possono utilizzare i propri crediti presso il centro. Il Sanismart Medical Center ha anche diverse convenzioni con associazioni, società sportive ed enti istituzionali a cui viene riservata una tariffa agevolata.

  • Quando arrivano i risultati della spirometria?

    Il referto della spirometria è disponibile immediatamente al termine dell’esame, prima che il paziente lasci il centro. Il documento include la curva flusso-volume, i valori di FVC, FEV1 e FEV1/FVC, il confronto con i valori predetti per età, sesso e altezza, e la classificazione del pattern ventilatorio. In caso di spirometria con test di broncodilatazione farmacologica, il referto include anche il confronto tra i valori pre e post-broncodilatatore, con la percentuale di variazione.

Prenota la tua visita

  • La prescrizione medica è obbligatoria?

    No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare un spirometria con test di broncodilatazione farmacologica, ma consigliata. Suggeriamo inoltre di prenotare una visita pneumologica + spirometria con test di broncodilatazione farmacologica per ricevere un’assistenza completa con anche una valutazione specialistica.

    Come devo prepararmi all’esame?

    Per la spirometria con test di broncodilatazione farmacologica consigliamo di:

    • Evitare il fumo nelle 24 ore precedenti l’esame.
    • Non assumere farmaci broncodilatatori (es. salbutamolo, ipratropio bromuro) nelle ore o nei giorni indicati dal medico curante, salvo diversa indicazione.
    • Comunicare eventuali sintomi respiratori recenti o terapie in corso.
    Cosa devo portare?

    Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche, referti di spirometrie precedenti o altri esami diagnostici correlati (se disponibili).

  • La prescrizione medica è obbligatoria?

    No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare un spirometria semplice, ma consigliata. Suggeriamo inoltre di prenotare una visita pneumologica + spirometria semplice per ricevere un’assistenza completa con anche una valutazione specialistica.

    Come devo prepararmi all’esame?

    Per la spirometria consigliamo di:

    • Evitare il fumo nelle 24 ore precedenti l’esame.
    • Non assumere farmaci broncodilatatori (es. salbutamolo, ipratropio bromuro) nelle ore o nei giorni indicati dal medico curante, salvo diversa indicazione.
    Cosa devo portare?

    Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche, referti di spirometrie precedenti o altri esami diagnostici correlati.

  • La prescrizione medica è obbligatoria?

    No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare un spirometria con test di broncodilatazione farmacologica, ma consigliata. Suggeriamo inoltre di prenotare una visita pneumologica + spirometria con test di broncodilatazione farmacologica per ricevere un’assistenza completa con anche una valutazione specialistica.

    Come devo prepararmi all’esame?

    Per la spirometria con test di broncodilatazione farmacologica consigliamo di:

    • Evitare il fumo nelle 24 ore precedenti l’esame.
    • Non assumere farmaci broncodilatatori (es. salbutamolo, ipratropio bromuro) nelle ore o nei giorni indicati dal medico curante, salvo diversa indicazione.
    • Comunicare eventuali sintomi respiratori recenti o terapie in corso.
    Cosa devo portare?

    Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche, referti di spirometrie precedenti o altri esami diagnostici correlati (se disponibili).

  • La prescrizione medica è obbligatoria?

    No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare un spirometria con test di broncodilatazione farmacologica, ma consigliata. Suggeriamo inoltre di prenotare una visita pneumologica + spirometria con test di broncodilatazione farmacologica per ricevere un’assistenza completa con anche una valutazione specialistica.

    Come devo prepararmi all’esame?

    Per la spirometria con test di broncodilatazione farmacologica consigliamo di:

    • Evitare il fumo nelle 24 ore precedenti l’esame.
    • Non assumere farmaci broncodilatatori (es. salbutamolo, ipratropio bromuro) nelle ore o nei giorni indicati dal medico curante, salvo diversa indicazione.
    • Comunicare eventuali sintomi respiratori recenti o terapie in corso.
    Cosa devo portare?

    Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche, referti di spirometrie precedenti o altri esami diagnostici correlati (se disponibili).

  • La prescrizione medica è obbligatoria?

    No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare un spirometria semplice, ma consigliata. Suggeriamo inoltre di prenotare una visita pneumologica + spirometria semplice per ricevere un’assistenza completa con anche una valutazione specialistica.

    Come devo prepararmi all’esame?

    Per la spirometria consigliamo di:

    • Evitare il fumo nelle 24 ore precedenti l’esame.
    • Non assumere farmaci broncodilatatori (es. salbutamolo, ipratropio bromuro) nelle ore o nei giorni indicati dal medico curante, salvo diversa indicazione.
    Cosa devo portare?

    Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche, referti di spirometrie precedenti o altri esami diagnostici correlati.