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Ecocardiogramma
L’Ecografia cardiaca per valutare struttura e funzionalità del cuore.
L’ecocardiogramma è un esame ecografico non invasivo che valuta struttura e funzionalità del cuore tramite ultrasuoni. Il cardiologo esamina le quattro camere cardiache, le valvole, lo spessore delle pareti e la funzione sistolica. Si esegue in 20-30 minuti, non richiede preparazione e non utilizza radiazioni ionizzanti.
L’ecocardiogramma rappresenta uno degli strumenti diagnostici più completi in cardiologia, capace di fornire informazioni strutturali e funzionali in un unico esame. A Roma, presso il Sanismart Medical Center, l’ecocardiogramma color doppler può essere inserito all’interno di percorsi coordinati che includono la valutazione del cardiologo ed altri esami strumentali, garantendo continuità assistenziale per il paziente.
Che cos'è l'ecocardiogramma?
L’ecocardiogramma è un’indagine ecografica che utilizza ultrasuoni per produrre immagini in tempo reale delle strutture cardiache. La tecnica Doppler, integrata nell’esame, misura la velocità e la direzione del flusso sanguigno attraverso le valvole e i grandi vasi, consentendo al cardiologo di rilevare anomalie emodinamiche non identificabili con altri strumenti. L’esame si svolge con il paziente sdraiato su un lettino: una sonda ecografica viene appoggiata sul torace e trasmette le immagini su un monitor in diretta. Non utilizza radiazioni ionizzanti, non è invasivo e non richiede alcuna preparazione. Secondo le linee guida della Società Italiana di Cardiologia 2022, l’ecocardiogramma rappresenta lo strumento diagnostico di primo livello per la valutazione strutturale e funzionale del cuore nella pratica clinica corrente. Il termine ecocardiografia transtoracica indica la modalità standard dell’esame, eseguita attraverso la parete toracica senza procedure invasive.
A cosa serve l'ecocardiogramma?
Come indicato nelle linee guida ESC (European Society of Cardiology) 2021 sull’imaging cardiovascolare, l’ecocardiogramma viene prescritto per valutare:
- La funzione sistolica e diastolica: misura la frazione di eiezione e la capacità del cuore di pompare sangue in modo efficace in entrambe le fasi del ciclo cardiaco.
- Le valvulopatie: rileva stenosi, insufficienze o prolassi delle valvole mitralica, aortica, tricuspide e polmonare, con quantificazione della gravità tramite Doppler.
- Le cardiopatie strutturali: identifica difetti del setto interatriale o interventricolare, cardiomegalia e anomalie congenite nell’adulto.
- Il pericardio: evidenzia versamenti pericardici, pericardite costrittiva e ispessimenti del foglietto pericardico.
- Le dimensioni delle camere cardiache: valuta ipertrofia ventricolare, dilatazione atriale e modificazioni strutturali correlate a ipertensione arteriosa cronica.
- Il monitoraggio terapeutico: controlla la risposta al trattamento farmacologico o chirurgico in pazienti con cardiopatia nota, compreso il follow-up post-intervento valvolare.
Come si svolge l'ecocardiogramma?
L’esame segue una procedura standardizzata.
- Accoglienza e posizionamento: il paziente si sdraia sul lettino in posizione supina o laterale sinistra, scoprendo il torace. Non è necessario spogliarsi completamente.
- Applicazione del gel conduttore: il cardiologo applica un gel sulla cute del torace per eliminare l’aria tra la sonda e la pelle, che ostacolerebbe gli ultrasuoni.
- Acquisizione delle immagini: la sonda viene spostata in più posizioni sul torace — parasternale, apicale, sottocostale — per visualizzare il cuore da diverse angolature. Questa fase dura in media 15-25 minuti. Il cardiologo osserva le immagini in tempo reale sul monitor e registra le sequenze diagnostiche.
- Valutazione Doppler: durante la stessa seduta, il cardiologo esegue la misurazione dei flussi valvolari e dei grandi vasi con la tecnica Doppler pulsato, continuo e color.
- Refertazione: al termine, il cardiologo elabora le misurazioni e produce il referto scritto, disponibile immediatamente prima che il paziente lasci il centro.
Quando è indicato l'ecocardiogramma?
L’ecocardiogramma è indicato in presenza di sintomi cardiovascolari come dispnea da sforzo o a riposo, dolore toracico, palpitazioni, sincope o edemi agli arti inferiori. È prescritto anche come approfondimento di secondo livello dopo un elettrocardiogramma con alterazioni significative, e come follow-up per chi ha già ricevuto una diagnosi di insufficienza cardiaca, valvulopatia, ipertensione arteriosa non controllata o fibrillazione atriale.
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute e delle linee guida nazionali, l’esame è prioritario anche per pazienti con ipertensione arteriosa non controllata, diabete mellito con interessamento cardiovascolare, familiarità per cardiopatie o pregressi eventi ischemici. È indicato nel follow-up di patologie valvolari già note e nel controllo della funzione cardiaca durante terapie potenzialmente cardiotossiche (es. chemioterapia).
Chi presenta un tracciato di elettrocardiogramma alterato viene spesso indirizzato all’ecocardiogramma per avere una valutazione cardiologica integrata. Il check-up cardiologico è un percorso completo per una prevenzione cardiovascolare in modo strutturato.
Come prepararsi all'ecocardiogramma?
Per l’ecocardiogramma non è richiesta alcuna preparazione particolare: non è necessario essere a digiuno né sospendere i farmaci abituali prima dell’esame. Si consiglia di indossare abiti comodi che permettano di scoprire il torace con facilità. Le donne possono indossare un reggiseno apribile frontalmente. L’esame non comporta l’utilizzo di mezzo di contrasto nella forma standard, pertanto non sono richieste verifiche preliminari sulla funzione renale. Non occorre inoltre arrivare con largo anticipo né seguire diete o restrizioni nelle ore precedenti.
Per eseguire l’ecocardiogramma è necessaria la prescrizione medica. Il cardiologo del Sanismart Medical Center può effettuare l’ecocardiogramma insieme ad una visita cardiologica, senza necessità di un appuntamento separato. Per i documenti da portare il giorno dell’esame, consulta la FAQ dedicata qui sotto.
Quanto dura l'ecocardiogramma e quando arrivano i risultati?
L’ecocardiogramma dura in media 20-30 minuti complessivi, e il referto è disponibile immediatamente al termine dell’esame, prima che il paziente lasci il centro. Il tempo può variare leggermente in base alla complessità del quadro clinico e al numero di misurazioni richieste. Il referto scritto include immagini rappresentative, misurazioni standardizzate e conclusioni cliniche. Se necessario, il cardiologo può richiedere un breve approfondimento durante l’esame stesso, senza prolungare significativamente i tempi.
Dove fare l'ecocardiogramma a Roma?
Il Sanismart Medical Center si trova in Viale Carlo Felice 93, nel quartiere San Giovanni, a 400 m dalla fermata Metro A/C San Giovanni e a 250 m dalla fermata del tram 3. La struttura è priva di barriere architettoniche e accessibile a persone con disabilità motorie.
Puoi prenotare un ecocardiogramnma facilmente online con il pulsante Prenota online oppure contattarci:
- 📞 telefonicamente allo 06 9603 9024
- 💬 su Whatsapp al 320 17 52 464
- ✉️ per e-mail all’indirizzo info@grupposanismart.it
Se disponi di un’assicurazione sanitaria, sei iscritto a un fondo sanitario, desideri utilizzare voucher welfare o appartieni a una società sportiva convenzionata, verifica le modalità di accesso agevolato sulla pagina dedicata alle convenzioni.
Fonti e approfondimenti
FAQ
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Qual è la differenza tra ecocardiogramma ed elettrocardiogramma?
L’ecocardiogramma e l’elettrocardiogramma (ECG) sono esami complementari che studiano aspetti diversi del cuore. L’ECG registra l’attività elettrica del miocardio tramite elettrodi applicati sulla cute: rileva aritmie, blocchi di branca e segni di ischemia. L’ecocardiogramma utilizza ultrasuoni per produrre immagini in tempo reale delle strutture anatomiche: valuta valvole, camere, spessore delle pareti e funzione di pompa. In molti percorsi diagnostici i due esami vengono prescritti insieme per ottenere un quadro cardiologico completo.
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Cosa devo portare il giorno dell'ecocardiogramma?
È utile portare eventuali ecocardiogrammi precedenti per consentire al cardiologo il confronto con il quadro attuale. Se assumi farmaci cardiologici — anticoagulanti, betabloccanti, antiaritmici — porta la lista aggiornata. Qualsiasi esame ematico recente con marcatori cardiaci (troponina, BNP) o profilo lipidico può completare la valutazione.
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L'ecocardiogramma fa male o ha effetti collaterali?
L’ecocardiogramma è completamente indolore e privo di effetti collaterali: non utilizza radiazioni ionizzanti né farmaci o mezzo di contrasto. La sonda viene appoggiata sul torace con pressione lieve; l’unico lieve disagio può essere la sensazione di fresco del gel conduttore applicato sulla cute. Nessuna controindicazione nota per donne in gravidanza, bambini o anziani. Non è necessario alcun periodo di recupero dopo l’esame.
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Dopo quanto tempo è consigliato ripetere l'ecocardiogramma?
La frequenza dipende dalla situazione clinica individuale e viene stabilita dal cardiologo. In assenza di patologie note, un ecocardiogramma può far parte di un check-up cardiologico periodico ogni 3–5 anni dopo i 40 anni. Se si è in presenza di fattori di rischio (ipertensione, familiarità, diabete) sono richiesti controllo più frequenti — annuali o semestrali — secondo il piano del cardiologo. Per i pazienti con valvulopatie o cardiomiopatie il follow-up è solitamente annuale o semestrale.
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Quando fare l'ecocardiogramma?
L’ecocardiogramma è indicato in modo prioritario per chi presenta sintomi cardiovascolari come dispnea, dolore toracico, palpitazioni o sincope, e per chi ha un ECG con alterazioni significative. È raccomandato anche per ipertesi con sospetta ipertrofia ventricolare sinistra, diabetici con lunga durata di malattia, soggetti con familiarità per cardiopatia ischemica o morte cardiaca improvvisa, e per chi ha ricevuto chemioterapia con farmaci cardiotossici. Gli atleti con alterazioni al test da sforzo ricevono spesso l’indicazione all’ecocardiogramma come approfondimento.
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Si può fare l'ecocardiogramma con il SSN o con l'assicurazione?
Il Sanismart Medical Center è un centro esclusivamente privato e non convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. Se hai un’assicurazione sanitaria o appartieni a un fondo integrativo, verifica se il tuo ente è tra quelli convenzionati sulla pagina dedicata alle convenzioni: in forma diretta il costo è coperto in tutto o in parte senza anticipo, in forma indiretta si anticipa a tariffa agevolata e si chiede poi il rimborso alla propria polizza. Inoltre, i dipendenti aziendali che dispongno di voucher welfare possono utilizzare i propri crediti presso il centro. Il Sanismart Medical Center ha anche diverse convenzioni con associazioni, società sportive ed enti istituzionali a cui viene riservata una tariffa agevolata.
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Quanto tempo ci vuole per avere il referto dell'ecocardiogramma?
Il referto dell’ecocardiogramma è disponibile immediatamente al termine dell’esame: il cardiologo lo consegna prima che il paziente lasci il centro. Il documento riporta le misurazioni delle camere cardiache, la valutazione delle valvole, la frazione di eiezione e le conclusioni diagnostiche. È disponibile in formato cartaceo al momento della visita; su richiesta può essere inviato in formato digitale. In caso di quadri complessi, il tempo può estendersi di pochi minuti.
Prenota la tua visita
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La prescrizione medica è obbligatoria?
Si, la prescrizione medica è obbligatoria per effettuare un ecocardiogramma. Inoltre, per poter effettuare questa prestazione è necessario aver precedentemente effettuato una visita cardiologica presso il Sanismart Medical Center, oppure è possibile prenotare una visita cardiologica + ecocardiogramma.
Cosa devo portare?
Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche o referti di ecocardiogrammi o altri esami cardiologici precedenti.
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Informazioni non disponibili.
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La prescrizione medica è obbligatoria?
Si, la prescrizione medica è obbligatoria per effettuare un ecocardiogramma. Inoltre, per poter effettuare questa prestazione è necessario aver precedentemente effettuato una visita cardiologica presso il Sanismart Medical Center, oppure è possibile prenotare una visita cardiologica + ecocardiogramma.
Cosa devo portare?
Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche o referti di ecocardiogrammi o altri esami cardiologici precedenti.
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