- Prestazioni
- Anoscopia
Anoscopia
Esame endoscopico del canale anale per identificare patologie ano-rettali con visione diretta.
L’anoscopia è un esame endoscopico che consente la visualizzazione diretta del canale anale e del retto distale tramite un anoscopio, uno strumento ottico tubulare di piccole dimensioni. Il proctologo introduce lo strumento nel canale anale dopo lubrificazione, ottenendo immagini in tempo reale della mucosa, delle emorroidi interne, delle ragadi e di eventuali lesioni. L’esame dura circa 5-10 minuti e il referto è disponibile immediatamente al termine.
L’anoscopia è l’esame di riferimento in proctologia per la valutazione diretta del canale anale. Presso il Sanismart Medical Center, a Roma, può essere integrata in un percorso coordinato che include la visita proctologica, permettendo al proctologo di completare la valutazione clinica e strumentale nella stessa seduta.
Cos’è l’anoscopia?
L’anoscopia è un’indagine endoscopica che consente la visualizzazione diretta della mucosa del canale anale e del retto distale tramite un anoscopio rigido o semi-rigido. Lo strumento, a forma di tubo cavo di circa 7-10 cm, viene introdotto nel canale anale dopo lubrificazione, illuminando e ingrandendo le strutture interne per consentire al proctologo un’ispezione accurata. A differenza della colonscopia, che valuta l’intero colon, l’anoscopia è specificamente dedicata al segmento ano-rettale distale. L’esame è semi-invasivo per via della penetrazione strumentale, ma non richiede sedazione. Permette di eseguire, se necessario, piccole manovre diagnostiche o terapeutiche durante la stessa seduta, come il prelievo di campioni bioptici.
A cosa serve l’anoscopia?
L’anoscopia viene prescritta per valutare e diagnosticare:
- Le emorroidi interne: consente la classificazione diretta del grado delle emorroidi interne (I-IV), non visibili all’ispezione esterna, e la valutazione del prolasso mucoso associato.
- Le ragadi anali: identifica le ragadi acute e croniche, ne valuta la profondità e l’eventuale presenza di papille ipertrofiche o polipo sentinella associati.
- Le lesioni neoplastiche: rileva polipi, condilomi acuminati e lesioni sospette della mucosa ano-rettale, consentendo il prelievo bioptico mirato.
- Le fistole e gli ascessi: individua gli orifizi interni delle fistole ano-rettali e le raccolte ascessuali della regione perianale.
- Il sanguinamento rettale: identifica la fonte di sanguinamento basso (rettorragia) distinguendo tra cause emorroidarie, ragadi o lesioni della mucosa.
- Il monitoraggio post-trattamento: verifica l’esito di terapie locali (legatura elastica, scleroterapia) o di interventi chirurgici proctologici.
Come si svolge l'anoscopia?
L’esame segue una procedura standardizzata.
- Accoglienza e posizionamento: il paziente viene accompagnato nella sala visita e si posiziona sul lettino in decubito laterale sinistro (posizione di Sims) o in posizione genupettorale, secondo indicazione del proctologo. Vengono rimossi solo gli indumenti della metà inferiore del corpo.
- Ispezione esterna: il proctologo esegue prima un’ispezione visiva della regione perianale e un’esplorazione digitale (esplorazione rettale), per valutare il tono sfinteriale e identificare eventuali lesioni palpabili.
- Introduzione dell’anoscopio: lo strumento, preventivamente lubrificato, viene introdotto delicatamente nel canale anale con il mandrino inserito. Il paziente può avvertire una sensazione di pressione o di stimolo evacuativo.
- Visualizzazione della mucosa: rimosso il mandrino, il proctologo ruota progressivamente l’anoscopio per esaminare l’intera circonferenza del canale anale sotto illuminazione diretta. Questa fase dura in media 5-10 minuti complessivi.
- Refertazione: al termine dell’esame, il proctologo illustra i risultati al paziente e produce il referto scritto, disponibile immediatamente prima dell’uscita dal centro.
Quando fare l’anoscopia?
L’anoscopia è indicata in presenza di sintomi ano-rettali come rettorragia (sangue nelle feci o sulla carta igienica), dolore anale acuto o cronico, prurito perianale persistente, sensazione di corpo estraneo o di evacuazione incompleta. È l’esame di elezione quando la visita proctologica clinica evidenzia segni sospetti che richiedono una visualizzazione diretta della mucosa interna.
L’esame è raccomandato anche nel follow-up di patologie già diagnosticate — emorroidi trattate con legatura elastica, ragadi in terapia medica, condilomi anali — per verificare la risposta al trattamento. È indicato nei pazienti con familiarità per patologie ano-rettali e in chi pratica attività sessuali che espongono a rischio di lesioni o infezioni della mucosa anale.
Chi riceve una diagnosi di emorroidi alla visita proctologica viene spesso indirizzato all’anoscopia per una valutazione strumentale di completamento.
Come prepararsi all'anoscopia?
Per l’anoscopia è consigliato effettuare un clistere evacuativo alcune ore prima dell’esame, se indicato dal medico curante: questo facilita la visualizzazione della mucosa riducendo la presenza di residui fecali nel canale anale. Il clistere non è sempre obbligatorio — il proctologo indicherà se necessario al momento della prescrizione o della prenotazione.
Non è richiesto il digiuno prima dell’esame. Non è necessario sospendere i farmaci abituali, inclusi anticoagulanti o antiaggreganti, salvo diversa indicazione del medico prescrittore. Si consiglia di indossare abiti comodi e di presentarsi alla visita in uno stato di rilassamento muscolare, utile per facilitare l’introduzione dello strumento.
Per eseguire l’anoscopia è necessaria la prescrizione medica. Se non ne sei ancora in possesso, il proctologo del Sanismart Medical Center può valutare la situazione clinica e rilasciarla in sede, abbinando l’esame alla visita proctologica. Per i referti da portare il giorno dell’esame, consulta la FAQ dedicata qui sotto.
Quanto dura l'anoscopia e quando arrivano i risultati?
L’anoscopia dura in media 10-15 minuti complessivi, incluse l’esplorazione digitale preliminare e la refertazione, e il referto è disponibile immediatamente al termine dell’esame. Il tempo può variare se il proctologo esegue manovre aggiuntive durante la stessa seduta. Il referto descrive le strutture visualizzate, le eventuali lesioni riscontrate e le indicazioni terapeutiche o di follow-up. Non è previsto alcun periodo di recupero: il paziente può riprendere le normali attività subito dopo l’esame.
Dove fare l'anoscopia a Roma?
Il Sanismart Medical Center si trova in Viale Carlo Felice 93, nel quartiere San Giovanni, a 400 m dalla fermata Metro A/C San Giovanni e a 250 m dalla fermata del tram 3. La struttura è priva di barriere architettoniche e accessibile a persone con disabilità motorie.
Puoi facilmente prenotare un’anoscopia online oppure contattarci direttamente:
- 📞 telefonicamente allo 06 9603 9024
- 💬 su WhatsApp al 320 17 52 464
- ✉️ per e-mail info@grupposanismart.it
Se disponi di un’assicurazione sanitaria, sei iscritto a un fondo sanitario o desideri utilizzare voucher welfare, verifica le modalità di accesso agevolato sulla pagina dedicata alle convenzioni.
Fonti e approfondimenti
FAQ
-
Qual è la differenza tra anoscopia e colonscopia?
L’anoscopia e la colonscopia sono esami endoscopici complementari che esplorano segmenti diversi del tratto gastrointestinale inferiore. L’anoscopia utilizza un anoscopio rigido di piccole dimensioni per visualizzare esclusivamente il canale anale e il retto distale (ultimi 7-10 cm): è l’esame di scelta per diagnosticare emorroidi interne, ragadi e lesioni perianali, non richiede sedazione e dura pochi minuti. La colonscopia impiega un endoscopio flessibile per esplorare l’intero colon dal retto al cieco: viene prescritta per la ricerca di polipi, neoplasie e malattie infiammatorie intestinali, richiede preparazione intestinale completa e spesso sedazione. Nei percorsi proctologici i due esami possono essere prescritti in sequenza.
-
Cosa devo portare il giorno dell'anoscopia?
È utile portare eventuali referti di esami proctologici o endoscopici precedenti (colonscopia, rettoscopia, anoscopia), per consentire al proctologo il confronto con il quadro attuale. Se hai eseguito di recente una visita proctologica presso un altro centro, porta il relativo referto. Se assumi farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, porta la lista aggiornata della terapia in corso. Qualsiasi documentazione relativa a interventi chirurgici ano-rettali pregressi (emorroidectomia, fistolectomia) è utile per orientare la valutazione.
-
L'anoscopia fa male? Ci sono rischi o effetti collaterali?
L’anoscopia può causare una sensazione di pressione o lieve fastidio durante l’introduzione dello strumento, ma non è dolorosa nella maggior parte dei pazienti. In presenza di ragadi anali acute o di infiammazione locale, il disagio può essere più avvertito: in questi casi il proctologo adotta una lubrificazione abbondante e procede con la massima delicatezza. L’esame non utilizza radiazioni ionizzanti né farmaci. Non sono previsti effetti collaterali duraturi: un lieve senso di peso o di bruciore locale può persistere per qualche ora dopo l’esame e si risolve spontaneamente. Non è necessario alcun periodo di riposo.
-
Dopo quanto tempo è consigliato ripetere l'anoscopia?
La frequenza dei controlli è stabilita dal proctologo in base alla diagnosi e alla risposta al trattamento. Dopo una legatura elastica delle emorroidi o una terapia locale per ragadi, il follow-up anoscopico viene solitamente programmato a distanza di 4-8 settimane per verificare l’esito. In caso di patologie ricorrenti o di lesioni che richiedono sorveglianza (condilomi, displasie), il proctologo definisce un piano di controllo individualizzato, che può prevedere esami semestrali o annuali.
-
Chi dovrebbe fare l'anoscopia?
L’anoscopia è indicata in modo prioritario per chi presenta rettorragia, dolore anale persistente, prurito o bruciore perianale, e per chi ha ricevuto una diagnosi clinica di emorroidi o ragadi che richiede conferma strumentale. È raccomandata nei pazienti con familiarità per patologie ano-rettali o per neoplasie del colon-retto, e in chi ha storia di condilomi o infezioni da HPV ano-genitale. È utile anche per chi pratica attività sessuale anale e riferisce sintomi locali non chiariti dalla sola visita clinica.
-
Si può fare l'anoscopia con il SSN o con l'assicurazione?
Il Sanismart Medical Center è un centro esclusivamente privato e non convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. Se hai un’assicurazione sanitaria o appartieni a un fondo integrativo, verifica se il tuo ente è tra quelli convenzionati sulla pagina dedicata alle convenzioni: in forma diretta il costo è coperto in tutto o in parte senza anticipo, in forma indiretta si anticipa a tariffa agevolata e si chiede poi il rimborso alla propria polizza. I dipendenti aziendali con voucher welfare possono utilizzare i propri crediti presso il centro. Il Sanismart Medical Center ha diverse convenzioni con associazioni, società sportive ed enti istituzionali a cui viene riservata una tariffa agevolata.
-
Quanto tempo dopo l'anoscopia si riceve il referto?
Il referto dell’anoscopia è disponibile immediatamente al termine dell’esame, prima che il paziente lasci il centro. Il proctologo illustra verbalmente i risultati e consegna il documento scritto con la descrizione delle strutture visualizzate, le eventuali alterazioni riscontrate e le indicazioni cliniche per il follow-up o il trattamento. Non è prevista alcuna attesa differita per la refertazione.
Prenota la tua visita
-
La prescrizione medica è obbligatoria?
Si, la prescrizione medica è obbligatoria per effettuare un’anoscopia. Inoltre, per poter prenotare questa prestazione è necessario aver precedentemente effettuato una visita proctologica presso il Sanismart Medical Center, oppure visita protologica + anoscopia.
Come devo prepararmi all’esame?
Per l’anoscopia consigliamo di effettuare un clistere evacuativo alcune ore prima dell’esame, se indicato dal medico curante.
Cosa devo portare?
Il giorno dell’esame porta con te eventuali prescrizioni mediche o referti di esami diagnostici precedenti (se disponibili).
-
Informazioni non disponibili.