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Visita specialistica per acufene a Roma
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Cos’è l’acufene?
L’acufene, o tinnito, è la percezione soggettiva di un suono – come un fischio, ronzio o fruscio – in assenza di stimoli esterni reali.
Può interessare uno o entrambi gli orecchi, essere intermittente o continuo, lieve oppure molto fastidioso, al punto da influenzare la qualità della vita.
È fondamentale identificare la causa dell’acufene per poter intervenire, laddove possibile, con trattamenti mirati e personalizzati.
Le cause più comuni riguardano patologie dell’orecchio interno (come otosclerosi, ipoacusia o traumi acustici), ma non solo.
L’acufene può anche essere legato a alterazioni neurologiche, problemi cardiocircolatori, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare o all’uso di farmaci ototossici.
Una corretta diagnosi è il primo passo per individuare la terapia più adatta e migliorare il benessere uditivo.
Come si manifesta l'acufene?
L’acufene si manifesta in modi diversi, a seconda della percezione soggettiva di ogni persona.
Alcuni lo descrivono come un fischio acuto, altri come un ronzio, un fruscio, acqua che scorre o un battito ritmico nell’orecchio.
Il tinnito può comparire in modo costante oppure emergere solo in determinati momenti, ad esempio di notte, in silenzio o in ambienti molto quieti.
A volte risulta lieve e sopportabile, ma in altre situazioni diventa persistente e fastidioso, soprattutto quando si associa a stress, stanchezza o ipoacusia.
Riconoscere quando e come si presenta aiuta lo specialista a orientare correttamente la diagnosi e a identificare l’origine del disturbo.
Come si fa diagnosi di acufene?
Lo specialista indaga le cause dell’acufene durante una visita otorinolaringoiatrica, raccogliendo un’anamnesi dettagliata e analizzando attentamente le caratteristiche del sintomo.
Il medico esegue un esame audioimpedenziometrico per valutare la mobilità del timpano e la pressione dell’orecchio medio, utili a rilevare eventuali alterazioni funzionali.
In molti casi, aggiunge anche un’audiometria tonale per verificare la presenza di cali uditivi, spesso associati alla comparsa dell’acufene.
Quando necessario, lo specialista prescrive esami di diagnostica per immagini, come TC o RM dell’orecchio e del nervo acustico, per approfondire la situazione clinica.
Una valutazione completa e personalizzata permette di individuare l’origine del disturbo e di costruire un percorso terapeutico mirato.
Come si cura l’acufene?
Al Sanismart Medical Center trattiamo l’acufene con la massima attenzione, consapevoli del disagio che questo sintomo può causare nella vita quotidiana di chi ne soffre.
Attraverso una visita otorinolaringoiatrica approfondita, analizziamo con cura l’origine del disturbo, valutando ogni possibile causa, sia a livello uditivo che sistemico.
Una volta raccolti tutti i dati clinici e strumentali, costruiamo un percorso terapeutico personalizzato, pensato per alleviare la percezione dell’acufene e migliorare la qualità della vita.
Il nostro obiettivo è offrire un approccio medico completo, centrato sulla persona, per aiutarti a gestire il tinnito in modo efficace e duraturo.
Le tue domande, le nostre risposte
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A quale medico devo rivolgermi in caso di acufene?
Generalmente, l’acufene viene studiato e trattato dall’otorinolaringoiatra.
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Quando devo rivolgermi a un medico?
È importante rivolgersi al medico quando l’acufene è di nuova insorgenza, persistente e influenza la qualità della vita o si associa ad altri sintomi, come l’abbassamento dell’udito.
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Cosa devo portare per la visita?
Per permettere al medico di eseguire al meglio la propria visita, porta con te gli esami del sangue più recenti, i precedenti accertamenti eseguiti inerenti a questo problema e una lista di tutti i farmaci che assumi, con il rispettivo dosaggio.
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