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- Visita per vertigini (Visita otorinolaringoiatrica + Manovre vestibolari + Esame audiometrico tonale + Eventuali manovre liberatorie)
Visita per vertigini
Tutto quello che devi sapere.
La prescrizione medica è obbligatoria?
No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare una visita per vertigini (visita otorinolaringoiatrica + manovre vestibolari + esame audiometrico tonale + eventuali manovre liberatorie).
Come devo prepararmi alla prestazione?
Per la visita per vertigini consigliamo di:
- Evitare di mangiare o bere nelle 2-3 ore precedenti l’appuntamento, per maggiore comfort durante le manovre.
- Indossare abiti comodi, in particolare per facilitare le manovre vestibolari e liberatorie.
Cosa devo portare?
Il giorno della prestazione porta con te:
- Eventuali prescrizioni mediche o referti di visite otorinolaringoiatriche o esami diagnostici recenti (se disponibili).
- Una lista completa dei farmaci attualmente assunti.
Visita per vertigini: a cosa serve
La visita per vertigini è una valutazione clinico-strumentale rivolta ai pazienti che riferiscono vertigini, disequilibrio, instabilità, nausea, sensazione di movimento interno o perdita momentanea dell’orientamento. Il sintomo può derivare da alterazioni del sistema vestibolare, da cause periferiche (orecchio interno) o centrali (neurologiche), oppure da fattori metabolici o cardiovascolari. Pertanto la visita permette di definire la natura del disturbo e di orientare gli approfondimenti diagnostici necessari.
Sintomi associati e indicazioni alla valutazione
Le vertigini possono associarsi ad ipoacusia, acufeni, cefalea, vomito, nausea, sensibilità al movimento, difficoltà nella deambulazione o ansia da ricorrenza del sintomo. Di conseguenza la visita per vertigini viene indicata in caso di sintomatologia improvvisa, episodi ricorrenti, peggioramento progressivo o associazione con segni neurologici. Nei pazienti anziani la valutazione risulta particolarmente utile poiché il disequilibrio aumenta il rischio di cadute e perdita di autonomia funzionale.
Valutazione clinica e manovre vestibolari
Durante la visita lo specialista raccoglie la anamnesi vestibolare, analizzando durata, intensità, fattori scatenanti e periodicità dei sintomi. Successivamente si esegue la visita otorinolaringoiatrica e si effettuano manovre vestibolariper valutare la stabilità dello sguardo, il nistagmo, la lateralizzazione del disturbo e la possibile origine periferica della vertigine. Le manovre consentono di esplorare il funzionamento del riflesso vestibolo-oculare e di distinguere vertigini di origine vestibolare da altre condizioni cliniche.
Esame audiometrico e diagnostica associata
La visita per vertigini viene integrata con esame audiometrico tonale, utile per identificare ipoacusie neurosensoriali o trasmissive associate al disturbo. In base al quadro clinico possono essere indicati ulteriori esami come impedenzometria, esame vestibolare strumentale, videonistagmografia, potenziali evocati, RM encefalo, TC rocche petrose o valutazione neurologica. Questa integrazione consente di definire la sede del disturbo e di orientare l’iter diagnostico in modo più accurato.
Manovre liberatorie e multidisciplinarità
Quando la vertigine risulta compatibile con una vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB), la visita può includere manovre liberatorie per trattare la causa periferica del sintomo. Inoltre, l’inquadramento del paziente può coinvolgere otorinolaringoiatri, audiologi, neurologi, fisiatri e professionisti della riabilitazione vestibolare. Nei pazienti anziani o in presenza di comorbilità neurologiche, metaboliche o cardiovascolari, il percorso multidisciplinare risulta particolarmente rilevante.
Conclusioni
In conclusione, la visita per vertigini rappresenta un passaggio essenziale per l’inquadramento del disturbo dell’equilibrio. L’integrazione tra visita otorinolaringoiatrica, manovre vestibolari, esame audiometrico tonale ed eventuali manovre liberatorie consente di definire la natura del sintomo e orientare il successivo percorso diagnostico e terapeutico.
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La prescrizione medica è obbligatoria?
No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare una visita per vertigini (visita otorinolaringoiatrica + manovre vestibolari + esame audiometrico tonale + eventuali manovre liberatorie).
Come devo prepararmi alla prestazione?
Per la visita per vertigini consigliamo di:
- Evitare di mangiare o bere nelle 2-3 ore precedenti l’appuntamento, per maggiore comfort durante le manovre.
- Indossare abiti comodi, in particolare per facilitare le manovre vestibolari e liberatorie.
Cosa devo portare?
Il giorno della prestazione porta con te:
- Eventuali prescrizioni mediche o referti di visite otorinolaringoiatriche o esami diagnostici recenti (se disponibili).
- Una lista completa dei farmaci attualmente assunti.