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Consulenza riabilitazione del pavimento pelvico
Tutto quello che devi sapere.
La prescrizione medica è obbligatoria?
No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare una consulenza per riabilitazione del pavimento pelvico.
Cosa devo portare?
Il giorno della visita porta con te:
- Eventuali prescrizioni mediche o referti di visite o esami precedenti.
- I risultati di eventuali esami del sangue.
- Una lista completa dei farmaci attualmente assunti.
Consulenza riabilitazione del pavimento pelvico: a cosa serve
La consulenza per la riabilitazione del pavimento pelvico rappresenta il primo passo nel percorso di valutazione delle funzioni perineali. Durante l’incontro si analizzano i sintomi riferiti dalla paziente, la storia ginecologica, ostetrica e urologica, le caratteristiche del dolore pelvico, la continenza e la qualità della vita. Questo permette di comprendere se la paziente necessita di un percorso riabilitativo, di un approfondimento diagnostico o di una presa in carico multidisciplinare.
Valutazione clinica e raccolta anamnestica
La consulenza inizia con una raccolta anamnestica dettagliata che include precedenti ostetrici (parti vaginali, episiotomie, lacerazioni), menopausa, interventi chirurgici, percorsi oncologici e sintomi urinari, fecali o sessuali. Si analizzano inoltre elementi biomeccanici legati alla postura, alla respirazione, alla funzione addominale e alla mobilità del bacino. Questa inquadratura permette di identificare le possibili cause della disfunzione pelvica e di valutare se la riabilitazione rappresenti l’intervento più indicato.
Indicazioni e condizioni indirizzate
La consulenza per la riabilitazione del pavimento pelvico si rivolge a pazienti con condizioni come incontinenza urinaria, incontinenza fecale, prolasso degli organi pelvici, dolore pelvico, vulvodinia, dispareunia, pessario in uso, recupero post-partum o esiti di chirurgia ginecologica, urologica o proctologica. L’incontro permette di definire quali strumenti di valutazione adottare e di formulare un piano riabilitativo coerente con i sintomi e la storia clinica.
Aspetti riabilitativi e organizzazione del percorso
Durante la consulenza si discutono le modalità del lavoro riabilitativo, le tempistiche, la frequenza delle sedute e gli obiettivi del trattamento. Si affrontano tematiche legate a respirazione, tono muscolare, postura, dolore, continuità terapeutica e ritorno alla vita quotidiana. La definizione del percorso mira a integrare aspetti funzionali, clinici e psicologici, soprattutto quando il sintomo coinvolge la sfera sessuale o il post-partum.
Multidisciplinarità e follow-up
La consulenza si inserisce in una rete multidisciplinare che può coinvolgere ginecologi, urologi, proctologi, fisioterapisti del pavimento pelvico e specialisti in riabilitazione. Questa integrazione permette di indirizzare le pazienti verso ulteriori accertamenti quando necessari o verso percorsi terapeutici complementari. Il follow-up risulta utile per monitorare i sintomi, verificare la risposta al trattamento e modulare la tappa successiva del percorso clinico.
Conclusioni
La consulenza per la riabilitazione del pavimento pelvico rappresenta un momento dedicato all’inquadramento clinico della paziente e alla definizione del percorso riabilitativo più indicato. La possibilità di integrare anamnesi, valutazione funzionale e multidisciplinarità risulta utile per comprendere le alterazioni della funzione perineale e organizzare un piano coerente con le esigenze cliniche.
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La prescrizione medica è obbligatoria?
No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare una consulenza per riabilitazione del pavimento pelvico.
Cosa devo portare?
Il giorno della visita porta con te:
- Eventuali prescrizioni mediche o referti di visite o esami precedenti.
- I risultati di eventuali esami del sangue.
- Una lista completa dei farmaci attualmente assunti.