Prestazioni Gruppo Sanismart

Visita endocrinologica

Tutto quello che devi sapere.

Prenota la tua visita

La prescrizione medica è obbligatoria?

No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare una visita endocrinologica.

Cosa devo portare?

Il giorno della visita porta con te:

  • Eventuali prescrizioni mediche o referti di visite o esami del sangue precedenti.
  • I risultati di eventuali esami diagnostici correlati a problematiche endocrine (es. dosaggi ormonali, ecografie tiroidee).
  • Una lista completa dei farmaci attualmente assunti.

Cos'è una visita endocrinologica e quando farla?

La visita endocrinologica è un consulto medico specialistico dedicato alla diagnosi, alla prevenzione e al trattamento delle patologie del sistema endocrino. Proprio per questo motivo, questa valutazione risulta fondamentale non solo per individuare eventuali squilibri ormonali, ma anche per monitorarne l’evoluzione nel tempo e impostare un trattamento mirato delle patologie correlate.

Nel corso della visita, l’endocrinologo si occupa, in modo approfondito e personalizzato, della valutazione e gestionedi diverse condizioni cliniche. In particolare, si dedica alle patologie della tiroide, come ipotiroidismo, ipertiroidismo e noduli tiroidei. Inoltre, segue pazienti con diabete e insulino-resistenza, così come con disturbi del metabolismo, tra cui l’obesità. Allo stesso tempo, valuta le malattie dell’ipofisi, come adenomi e insufficienza ipofisaria, e le patologie delle ghiandole surrenali, tra cui il morbo di Addison e la sindrome di Cushing.

Non meno importante è l’attenzione rivolta alle disfunzioni ormonali, che possono manifestarsi, ad esempio, con irregolarità mestruali o infertilità. Parallelamente, l’endocrinologo si occupa della diagnosi e del trattamento dell’osteoporosi e dei disturbi del metabolismo osseo, oltre che delle patologie delle gonadi, come l’ipogonadismo e la sindrome dell’ovaio policistico.

Alla luce di quanto detto, prenotare una visita endocrinologica è consigliato non solo per la gestione di patologie già diagnosticate, ma anche, in via preventiva, in presenza di sintomi sospetti o di alterazioni agli esami del sangue, così da intervenire tempestivamente e in modo appropriato.

Quali sintomi possono indicare la necessità di una visita endocrinologica?

Alcuni segnali che potrebbero richiedere una valutazione endocrinologica includono:

  • Aumento o perdita di peso inspiegabili;
  • Stanchezza cronica o debolezza muscolare;
  • Palpitazioni o sudorazione eccessiva;
  • Irregolarità mestruali o infertilità;
  • Gonfiore o noduli al collo;
  • Cambiamenti nell’aspetto fisico, come perdita di capelli o crescita anomala di peli;
  • Alterazioni della densità ossea o fratture ricorrenti;
  • Sete intensa e frequente necessità di urinare (possibile segno di diabete).

Se avverti uno o più di questi sintomi, una visita specialistica è essenziale per individuare la causa e pianificare un trattamento adeguato.

Come si svolge una visita endocrinologica?

La visita endocrinologica prevede diverse fasi strutturate, fondamentali per garantire una diagnosi accurata:

Colloquio iniziale: l’endocrinologo raccoglie informazioni sulla storia clinica del paziente, sui sintomi attuali e sugli eventuali esami già effettuati.

Esame obiettivo: il medico valuta la presenza di segni fisici compatibili con squilibri ormonali o patologie endocrine.

Esami diagnostici (se necessari): in base al quadro clinico, possono essere prescritti dosaggi ormonali, ecografie, TACo risonanza magnetica, al fine di approfondire la diagnosi.

Al termine della visita, lo specialista fornirà una diagnosi e un piano terapeutico personalizzato, che può includere trattamenti farmacologici, modifiche dello stile di vita oppure ulteriori approfondimenti diagnostici, in base alle esigenze cliniche del paziente.

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  • La prescrizione medica è obbligatoria?

    No, la prescrizione medica non è obbligatoria per effettuare una visita endocrinologica.

    Cosa devo portare?

    Il giorno della visita porta con te:

    • Eventuali prescrizioni mediche o referti di visite o esami del sangue precedenti.
    • I risultati di eventuali esami diagnostici correlati a problematiche endocrine (es. dosaggi ormonali, ecografie tiroidee).
    • Una lista completa dei farmaci attualmente assunti.